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Quello inerente alla gestione delle licenze dei vari software utilizzati dai sistemi ICT è un problema comune a tutte le aziende ed una voce di spesa spesso tenebrosa: i pericoli infatti sono notevoli e così spesso si rinnovano programmi che non si utilizzano appieno o si acquistano licenze superflue per non incorrere in sanzioni per pirateria o a multe a seguito di una attività ispettiva. Una cattiva gestione di software, inoltre, può comportare rischi tecnici, come l’esposizione a malware o all’interruzione di supporto ed assistenza da parte del produttore, con un conseguente danno per l’attività aziendale. Gestire le licenze è, pertanto, un punto da non sottovalutare.

Strategia di gestione delle licenze dei software

Tutte le aziende dovrebbero prevedere, all’interno della propria strategia IT, un software management: si calcola che una inadeguata gestione delle licenze dei programmi utilizzati potrebbe arrecare all’impresa un danno equivalente a circa l’80% del costo del computer; viceversa una politica metodica garantirebbe una maggiore longevità al parco macchine e semplificherebbe il governo degli asset, aumentando di conseguenza l’efficienza e la qualità dell’ICT. Inoltre una strategia pianificata permetterebbe una quantificazione certa dei costi al settore informatico, voce che spesso rimane oscura all’interno del bilancio aziendale.

Automatizzazione del processo di gestione licenze

Ogni software ha necessità di essere periodicamente aggiornato acquistando le varie licenze emesse dalle case produttrici. Tale operazione, eseguibile manualmente su tutti i computer del parco macchine, può essere resa più veloce da un processo di gestione automatizzato che, tuttavia, ha insiti alcuni limiti, dal momento che non è possibile visualizzare i singoli contratti di licenza, né sembra possibile tenere traccia di un prospetto storico delle licenze acquistate. Una alternativa potrebbe essere rappresentata dall’affidarsi ad aziende esterne che offrono servizi di consulenza e che potrebbero monitorare la situazione degli aggiornamenti ai software o elaborare dei programmi di controllo specifici per una politica di gestione più efficiente.

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In un mercato caratterizzato da forte concorrenza quale quello della vendita di prodotti e servizi legati all’informatica ed alla sfera ICT, sono sempre più le aziende che offrono ai clienti una assistenza post vendita continua con operatori addetti al service desk. Se da un lato i produttori offrono questo servizio come valore aggiunto per ricercare la soddisfazione della clientela e per perseguire fini di fidelizzazione, dal punto di vista del consumatore ciò costituisce una ottima opportunità per far fronte ad eventuali problemi o difficoltà che dovessero riscontrarsi nell’utilizzo di computer o software.

Struttura ed organizzazione di un service desk

Che si sia clienti privati, sia che si tratti di aziende con un profilo business o professional, usufruire dell’assistenza che può offrire un operatore addetto al service desk è la soluzione migliore e certamente la più veloce per risolvere situazioni particolari. Le modalità tramite le quali è possibile accedere a tale servizio variano da azienda ad azienda, anche se comunemente il contatto avviene tramite call center, chat o messaggistica istantanea, posta elettronica. I service desk delle aziende più grandi possono essere organizzate in più livelli aventi una competenza diversa e sempre maggiore: nel caso in cui l’operatore del primo step non riesca a fornire adeguato supporto, la richiesta del cliente viene elaborata dal livello successivo.

Operatore/agente al servire desk

L’operatore di un service desk è la voce ufficiale del produttore e, dovendo comunicare in linea diretta con il cliente, deve dimostrare di possedere una adeguata preparazione tecnica, con una buona conoscenza dei prodotti dell’azienda siano essi dispositivi fisici o software. Quando un cliente contatta il service desk, oltre a trovare la soluzione al proprio problema, si attende che il suo interlocutore possa condurre un dialogo entro prefissate linee guida e con tempi ragionevolmente brevi. È importante, inoltre, che conosca diverse tecnologie, tra cui i sistemi Voip e CRM.

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L’efficienza di una azienda che voglia affermarsi nel competitivo mercato globale ha bisogno di mantenere un alto livello di collaborazione tra i vari settori produttivi: è necessario, infatti, che tutti i comparti lavorino all’unisono, ciascuno secondo le proprie mansioni e competenze, per la realizzazione e la commercializzazione del bene o del servizio offerto. Premessa indispensabile perché ciò possa verificarsi, tuttavia, è una comunicazione efficace e veloce tra tutti gli impiegati: lo scambio di informazioni è, infatti, alla base di ogni strategia di successo. Ed ecco il motivo per cui ogni azienda dovrebbe investire nel settore dell’ICT, ovvero delle tecnologie di informazione e comunicazione.

Cosa sono i servizi ICT

Con l’acronimo ICT, come già detto, si intendono aspetti anche molto diversi da loro ma che hanno come comune denominatore la tecnologia avente lo scopo di agevolare il trattamento e lo scambio di informazioni: dal commercio di macchine e computer ai supporti operativi come cavistica, fibre ottiche o antenne, fino alla telefonia fissa o mobile, tutto rientra nell’ambito dell’ICT anche se recentemente, con il sempre maggiore tasso di digitalizzazione delle aziende, è lecito parlare anche solo di IT. Trasmettere ma anche convertire, immagazzinare e proteggere i dati, possano essere quelli sensibili dei fornitori ma anche quelli riguardanti il know-how aziendale, è una priorità assoluta per ogni imprenditore.

Cosa chiedere alle aziende che offrono servizi ICT

Affidarsi ad aziende specializzate in servizi ICT rappresenta spesso un’ottima soluzione. Non solo vendita di hardware, di computer e di server, infatti: per incrementare in modo efficace il livello di informatizzazione nel luogo di lavoro occorrono anche servizi per i quali è richiesta una particolare competenza, come l’analisi delle criticità, l’elaborazione di soluzioni adatte e personalizzate, la progettazione di una rete fisica o wireless capace di garantire velocità e sostenibilità, la realizzazione dell’impianto. Una attenzione particolare deve inoltre essere riservata ai servizi di consulenza e di assistenza post vendita perché la rete ICT sia sempre funzionale.

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La tecnologia di virtualizzazione desktop, soprattutto in Italia, è poco conosciuta, così come i benefici che comporta; ciononostante essa può costituire una eccellente risorsa di ottimizzazione degli spazi e delle risorse disponibili in azienda, poiché permette una condivisione simultanea delle macchine da più postazioni. La virtualizzazione desktop, infatti, consiste nella possibilità di accedere a desktop remoti utilizzando delle semplici postazioni endpoint: è così sufficiente una tastiera, un mouse ed un monitor per poter lavorare dal proprio ufficio, condividendo la stessa macchina e sfruttando appieno le potenzialità. Non più, dunque, solo postazioni fisiche, ma un unico desktop con il quale lavorare e che garantisce i medesimi risultati in termini di velocità di esecuzione.

La VDI

Con la sigla VDI, acronimo di Virtual Desktop Infrastructure, si intendono tutte le tecnologie necessarie all’installazione di un computer virtuale accessibile da vari endpoint e tramite i quali è possibile gestire il desktop quasi come fosse un normale software: il client, l’utilizzatore finale, riceve solo un normale output visivo, come per le tradizionali postazioni di lavoro. Per garantire perfetta efficienza, tuttavia, occorre una accurata progettazione e una VDI particolarmente veloce e capace di garantire alte prestazioni: oltre a competenze specifiche, sono necessari hardware avanzati che rendono l’investimento abbastanza oneroso.

La convenienza della tecnologia di virtualizzazione desktop

A fronte di un investimento che lo rende conveniente per le grandi aziende, la virtualizzazione desktop offre importanti vantaggi e non solo in termini di una mera riduzione degli spazi necessari ad alloggiare le macchine o la comodità di ubicare la postazione di lavoro indipendentemente dal device: ottimizzare le risorse, infatti, permette di risparmiare sulla manutenzione e sulle spese di aggiornamento dei software necessari all’espletamento del lavoro in azienda e, tramite un protocollo riservato, garantisce la sicurezza dell’archivio e dei processi informatizzati.

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La consulenza informatica o IT consulting è oramai una necessità per la maggior parte delle aziende. Rendere, infatti, i processi produttivi, le comunicazioni ed i canali di vendita sempre più efficienti e veloci può costituire un valore aggiunto per rendere l’impresa veramente competitiva nel mercato. Progettare una rete funzionale e versatile per condividere dati e progetti, ma anche gestire i dispositivi hardware o aggiornare i software significa non solo investire in tecnologia e in sviluppo: una attenta consulenza informatica affidata a personale competente si rivela spesso essere anche una strategia tesa al risparmio ed alla massima ottimizzazione delle risorse.

Un investimento per ottimizzare le risorse IT

Spesso sottovalutata, soprattutto dalle piccole aziende, la consulenza informatica si rivela essere una importante risorsa: dallo sviluppo di software dedicati alla gestione dei dati, fino a giungere alla creazione di applicazioni per smartphone e tablet, l’opera di IT consulting è sempre più fondamentale per le aziende, in quanto permette di raggiungere in modo più agevole determinati obiettivi, periodicamente verificati. Scegliere, inoltre, la tecnologia migliore esige una analisi preventiva delle criticità e la valutazione del business plan per poter in seguito procedere all’ideazione di soluzioni possibili: ecco il motivo per cui è consigliabile che a ciò sia deputato una figura esterna all’azienda, capace di operare con assoluta imparzialità e forte della propria esperienza nel settore.

Come individuare il miglior servizio di consulenza informatica

Scegliere, tra le tante offerte disponibili nel mercato, la migliore consulenza informatica non è assolutamente semplice: si stanno moltiplicando in modo esponenziale, infatti, le agenzie di IT consulting. È tuttavia importante affidarsi a figure che abbiano maturato una lunga esperienza sul campo, capaci di proporre al cliente un progetto convincente, solido, verificabile e su misura per le specifiche esigenze dell’azienda. Un consulente valido, inoltre, dovrebbe essere sempre aggiornato sulle ultime tecnologie disponibili: obiettivo finale non è altro che una ottimizzazione delle risorse!

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L’avvento di nuove tecnologie informatiche, il processo di digitalizzazione che si sta verificando per cittadini ed aziende, la necessità di immagazzinare una quantità sempre maggiore di dati sta portando da decenni ad utilizzare dei dispositivi per organizzare gli archivi: dagli hard disk interni o esterni ai cloud, dalle memory card alle chiavette USB, i dati vengono memorizzati in spazi fisici o virtuali per essere sempre facilmente accessibili dai vari devices, facilitandone il trasporto ed agevolandone l’utilizzo. Se da molti punti di vista questi sistemi di archiviazione presentano importanti vantaggi, dall’altro è necessario che siano sicuri e resistenti da eventuali attacchi del cyber crime.

Prevenire è meglio che curare

Le minacce per gli hard disk ed i sistemi di archiviazione non sono rappresentati solo da attacchi esterni, ma anche da una caduta, da un danneggiamento fisico o da un imput di cancellazione totale o parziale emesso erroneamente. Come procedere per il recupero dei dati? La prima norma dettata dal buon senso, anzitutto, è prevenire: creare più copie dello stesso file, o almeno dei documenti più importanti, provvedendo al salvataggio in diversi dispositivi è una valida soluzione. Se, tuttavia, vi è necessità di provvedere al recupero dati, è possibile ricorrere ad aziende specializzate.

Interventi per il recupero dati su dispositivi danneggiati

Se il danno che ha portato alla perdita dei dati è causato da cancellazione o formattazione, gli interventi sono per la maggior parte dei casi eseguibili da computer remoto: nessuna operazione fisica al server o al disco, dunque. Viceversa, se la causa fosse imputabile a danneggiamento dell’hard disk, potrebbe essere necessario per l’azienda intervenire con professionalità specifiche dopo aver provveduto ad una diagnosi ed alla quantificazione di un preventivo di spesa. Gli interventi fisici sugli hard disk per il recupero dei dati avvengono in ambienti sterili e dotati di apparecchiature sofisticatissime per l’asetticità dell’aria che deve risultare dalle diecimila alle cinquantamila volte più pulita: sono le cosiddette “camere bianche”.

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Archiviare i dati è un bisogno assolutamente indispensabile per tutti: in una società sempre più fluida e tecnologicamente avanzata, cresce la richiesta da parte di privati, aziende, professionisti, enti, o associazioni di poter accedere velocemente a file e cartelle memorizzati nel proprio computer. I sistemi classici di storage dati ne prevedono l’archiviazione su un nastro o su un supporto fisico, generalmente quello dell’hard disk, di un CD o di una pen drive, più comunemente chiamata “chiavetta”. Ma ciò presenta il grosso limite di dover disporre di un lettore di detto supporto per poter accedere al file di interesse, rendendone l’utilizzo difficilmente conciliabile per le esigenze attuali.

Lo storage dati online e il cloud

Un sistema di storage dati efficace dovrebbe avere determinate caratteristiche: oltre, infatti, ad offrire sicurezza contro la perdita di dati o l’accesso non autorizzato, i file archiviati dovrebbero essere facilmente accessibili da diversi device e, se possibile, poter essere condivisi, magari con il proprio gruppo di lavoro. Oggi queste possibilità sono offerte da internet e dal “cloud”, letteralmente “nuvola”: con tale nomenclatura si intende uno spazio di archiviazione online messo a disposizione degli utenti e che permette l’accesso ai documenti salvati da qualsiasi dispositivo, sia esso pc, notebook, tablet o smartphone, connesso alla rete.

Quali sono i vantaggi di utilizzare un cloud?

Le possibilità offerte dai cloud, la cui offerta oggi si sta ampliando, sono molteplici. Alla possibilità di avere i propri dati immediatamente disponibili ovunque ci si trovi, si affianca ad esempio il vantaggio dato dalla sicurezza di avere una copia preservata da malfunzionamenti del computer: è importante ricordare, infatti, che i cloud non sostituiscono i tradizionali hard disk! I vari sistemi di storage dati online si differenziano, oltre che per lo spazio messo a disposizione dei clienti in modo gratuito o a pagamento, anche per i servizi offerti: è così possibile condividere il file con i colleghi, poterlo modificare o avere a disposizione le versioni diverse dello stesso documento.

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Garantire un adeguato livello di sicurezza ai beni aziendali è oggi, soprattutto con l’ascesa della casistica legata al cyber crime, una delle principali sfide a cui si deve far fronte: la custodia dei dati sensibili dei clienti, soprattutto se l’impresa opera nel campo bancario, assicurativo o medico, è di fondamentale importanza, anche per non incorrere in onerose richieste di risarcimento danno. Si rende necessario, dunque, valutare i rischi fisici e tecnologici ai quali l’azienda è soggetta e poter trovare soluzioni valide per prevenire eventuali attacchi informatici o per garantire la sicurezza dei processi aziendali: le politiche che riguardano tale “mission” sono solitamente assolte dal CIO, il Chief Information Officer.

I rischi derivanti dal mondo online

Molteplici sono i rischi alla propria sicurezza che una azienda deve tenere in considerazione e che deve cercare di rendere il più basso possibile. Oltre al furto di identità, infatti, la contaminazione tramite virus o un attacco hacker teso allo spionaggio dei processi produttivi, delle strategie di marketing o del know-how potrebbero arrecare danni enormi all’azienda, così come il danneggiamento dei sistemi di archiviazione. Gestire efficacemente i rischi derivanti dal mondo online, inoltre, comprende il monitoraggio del livello di sicurezza di tutti i devices aziendali, anche attraverso la protezione firewall.

È opportuno ricorrere ad aziende che eroghino security management services

I rischi per la sicurezza derivano non solo da internet ma anche da situazioni offline, come il furto o l’accesso in aree protette di persone non autorizzate ed il security management deve, pertanto, tenere in considerazione anche tali eventualità. Come creare una strategia efficace? È anzitutto indispensabile la conduzione di una analisi approfondita delle strutture aziendali, sia fisiche che online onde valutare criticità e rischi, per poi pianificare una strategia che preveda tra, l’altro, l’adeguamento dei sistemi ad un maggiore livello di protezione: è opportuno, dunque, individuare aziende che si occupino di security management capaci di offrire soluzioni personalizzabili.

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Essere al passo con i tempi ed usufruire di mezzi pronti e sempre efficienti: è questa la conditio sine qua non per ogni azienda che voglia essere veramente competitiva nel mercato. Di contro, l’esperienza pone davanti alla vulnerabilità dei sistemi informatici che regolano le comunicazioni o i processi di produzione: è sufficiente, infatti, un guasto al sistema dovuto al deterioramento di una componente hardware o ad un applicativo non aggiornato per mandare in corto l’azienda, bloccandone l’attività e causando danni e mancati guadagni considerevoli. La riparazione di un device guasto, una stampante inefficiente o un server danneggiato può costituire un problema non indifferente, in quanto si prolunga il periodo di sofferenza aziendale.

In cosa consistono i sistemi di monitoraggio proattivi?

I sistemi di monitoraggio proattivi costituiscono delle misure indispensabili affinché le tecnologie utilizzate in azienda siano sempre efficienti. La parola d’ordine, infatti, è “controllo costante”. Attraverso l’installazione di un agente nei sistemi IT, essi sono in grado di comunicare con una frequenza elevatissima con il server principale della società incaricata al monitoraggio: i parametri trasmessi permettono così di tenere sotto controllo lo stato di salute dei vari dispositivi tecnologici, prevedendo eventuali guasti, anomali o malfunzionamenti e, in tal modo, facilitandone l’intervento.

Una carta vincente per l’efficienza dei processi aziendali

Riducendo, ed in alcuni casi, eliminando del tutto il periodo di passività a seguito di una anomalia nell’impianto, i sistemi di monitoraggio proattivi stanno riscuotendo un sempre maggior plauso dal mercato: essi, infatti, permettono di ammortizzare in modo considerevole anche i costi di riparazione, limitando l’intervento allo stretto indispensabile e spesso mettendo le aziende di help desk in condizione di offrire assistenza da computer remoto o tramite telefono. Tale velocità si trasforma in un risparmio considerevole per il cliente finale che subisce il minimo disagio possibile. Ma i sistemi di monitoraggio proattivo permettono anche di effettuare inventari ed installare aggiornamenti: un impianto IT perfettamente efficiente, sempre.

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La digitalizzazione dei processi aziendali, la necessità di far fronte alle nuove sfide tecnologiche dovute ad una concorrenza sempre più veloce ed efficace, l’esigenza di rendere sicuri gli spazi di archiviazione rendono indispensabile l’affidarsi ad una azienda solida, esperiente, capace di offrire competenza ed assistenza h 24 e trecentosessantacinque giorni all’anno. Arka service offre alla sua vasta clientela una serie di servizi ICT, acronimo di Information and Communications Technology, che si caratterizzano per completezza e puntualità, proponendo soluzioni end to end per le imprese, dall’assistenza da remoto alla gestione di cloud e sistemi di storage, alla ottimizzazione dei processi aziendali.

I servizi offerti

La forza di Arka Service è costituita principalmente dalla qualità e dalla varietà dei servizi offerti: essendosi trasformata da un semplice service desk ad un vero e proprio centro di eccellenza, l’azienda è capace di rispondere in modo adeguato alle specifiche esigenze del cliente, proponendo soluzioni su misura. Presente in trentacinque Paesi con i propri tecnici, Arka Service può contare su una esperienza multiculturale ultradecennale che la pone all’avanguardia nella gestione di situazioni di disaster recovery come nel mobile device management, nella protezione di dati come nella consulenza aziendale. Ed ecco il motivo per il quale la clientela di Arka Service è costituita da centinaia di aziende che operano in settori molto diversi.

Competenza, velocità, attenzione al cliente

La progettazione, la realizzazione dei processi informatici e l’assistenza offerta da Arka Service si caratterizzano, oltre che per competenza, anche per velocità: avendo sviluppato delle tecnologie innovative, infatti, i tecnici possono intervenire anche da remoto, con un conseguente risparmio per l’assistito in termini sia di tempo che economici; ma l’attenzione al cliente non si limita a questo vantaggio, dal momento che Arka Service offre assistenza in quindici lingue. Le certificazioni EICC, ISO 9001 ed ISO 27001, insieme all’offerta di servizi per Apple e Mac, infine, pongono l’azienda tra le migliori a livello mondiale.

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