Monthly Archives:ottobre 2019

comunication-technology

Le sfide della Comunication Technology

Con la rapida ascesa della trasformazione digitale, il modus operandi di privati ed aziende è profondamente mutato: le imprese sono chiamate sempre più pressantemente a cogliere la sfida posta innanzi dalla comunication technology, cogliendone le potenzialità al fine di migliorare la qualità e l’efficienza dei processi produttivi, ma anche nel rapporto con la propria clientela, sempre più esigente ed informata. Ricorrere a strategie informatiche ben strutturate, inoltre, permette all’azienda di ottimizzare ogni tipo di risorsa al proprio interno, dalle materie prime al personale, e mantenere così standard e costi necessari per risultare altamente competitiva nel mercato globale.

I vantaggi della comunication technology

Per comunication technology si intende quell’insieme di metodi, tecniche e dispositivi necessari per archiviare, gestire e trasmettere dati ed informazioni. Se le sue origini sono da far risalire agli anni Novanta, negli ultimi decenni ha visto un progressivo ed irrefrenabile impatto che ha molte volte costretto le aziende pubbliche e private ad inseguire i modelli proposti. Oggi le imprese hanno la capacità di usufruire di hardware e software capaci di far comunicare tra loro i diversi settori produttivi, di creare degli storage virtuali i cui contenuti possono godere di un alto tasso di protezione ma, al contempo, di una vasta condivisione con il gruppo di lavoro, di utilizzare dei modelli utili a raggiungere i consumatori finali, a pianificare nuovi sistemi logistici.

Il ruolo di un professionista competente

Occuparsi di comunication technology non è così semplice come possa apparentemente sembrare: anche se dispositivi come computer, server e tablet sono entrati nella quotidianità, occorrono competenze particolari così come un approccio professionalmente preparato: sviluppare il progetto di una rete ICT all’interno dell’azienda richiede una analisi delle effettive necessità del business, onde poter individuare la soluzione migliore e predisporne l’infrastruttura idonea. A ciò si deve aggiungere l’aggiornamento periodico delle apparecchiature, lo sviluppo di software ed applicativi, la capacità di rivolvere eventuali problemi: un universo vasto, dunque, ma dalle infinite potenzialità.

0 Comments
Share
vantaggi-consulenza-aziendale

Adattarsi al cambiamento o trarne opportunità?

Il successo o l’insuccesso di ogni azienda dipende da un insieme molto complesso di fattori diversi: quantità e caratteristiche della clientela, strategie di fidelizzazione, qualità del prodotto o del servizio erogato, gestione economica dei processi produttivi, ottimizzazione delle risorse, competitività sul mercato globale. Denominatore comune a tutti gli ambiti, tuttavia, è la capacità di adattarsi al cambiamento, qualunque esso sia, e trasformarlo in una opportunità da cogliere e da valorizzare. Dovrebbe accadere allo stesso modo anche in una trasformazione epocale come quella data dalla digitalizzazione, che ha mutato così profondamente il modo stesso di fare impresa.

Approdo al digitale: vantaggi e difficoltà

La trasformazione digitale ha aperto le porte a cambiamenti davvero profondi: la comunicazione, lo storage delle informazioni, la condivisione dei progetti sono oggi realtà accessibili a tutti ed offrono le giuste opportunità perché anche una impresa di piccole dimensioni possa aprirsi con successo al mercato globale. Pur tuttavia, in modo del tutto singolare, si deve rilevare una certa ritrosia delle aziende, soprattutto italiane, che sembra quasi vogliano contrastare il cambiamento irreversibile in atto. Le motivazioni che sottostanno ad un simile atteggiamento sono da ricercare nella scarsa consapevolezza delle potenzialità offerte dall’informatica, ma anche nella difficoltà di trovare professionisti competenti all’interno delle proprie aziende.

I vantaggi della consulenza aziendale

L’IT consulting, ovvero avvalersi di personale esterno per ottenerne una consulenza aziendale, è una opzione che sta divenendo sempre più popolare tra gli imprenditori, vista la straordinaria efficacia di tale approccio. Usufruire di una azienda competente e forte di una lunga esperienza nel settore l’ICT, infatti, permette di condurre una precisa analisi sui bisogni dell’impresa e pianificare un progetto a lungo raggio che coinvolga determinati professionisti per il solo tempo necessario all’implementazione del settore ed al conseguente raggiungimento dei risultati. Il personale esterno, inoltre, offre il vantaggio di essere indipendente dai vari fornitori, individuando la soluzione economicamente più valida.

0 Comments
Share
Servizi

Azienda informatica

azienda-informatica

Le opportunità dell’informatica

La trasformazione digitale in atto ha aperto oramai da tempo la strada ad un nuovo modo di fare impresa. L’informatica e i servizi che essa può offrire non hanno solo trasformato radicalmente i processi produttivi in ogni tipologia di azienda, ma costituiscono un valore commerciale altissimo anche nei rapporti tra l’impresa e la propria clientela. Saper amministrare in modo oculato tale importante risorsa, vuol dire allora massimizzarne i benefici in termini di produzione industriale e sfruttare al meglio la tecnologia con strutture informatiche realizzate su misura per il proprio business e scalabili, onde meglio adattarsi al progressivo incremento dell’azienda.

Criteri per operare nell’IT

Il notevole impatto dell’informatica sulle aziende, così come i benefici che esso può portare, dipendono dalla capacità dell’utilizzatore di sapersi orientare in un mondo tecnologico molto vasto, dalla capacità di scegliere modelli, strategie, piattaforme e dispositivi. La trasformazione digitale, infatti, inerisce molti ambiti, dalla custodia delle informazioni alla loro trasmissione anche su devices mobili, dal monitoraggio dei processi produttivi alla gestione di eventuali guasti. Individuare un modus operandi capace di focalizzare i settori aziendali sui quali investire, vuol dire allora aumentare l’efficienza dell’impresa ed ottimizzare le risorse disponibili, sia in termini di infrastrutture hardware, che di sviluppo di software ed applicativi.

Azienda informatica: risorse interne o professionisti esterni?

Analisi dei rischi legati allo storage, back up e archiviazione dei dati, integrazione di devices mobili, configurazione dei dispositivi di rete: una azienda informatica, per aumentare la propria efficienza e mettere a frutto le potenzialità del digitale, ha necessità di investire risorse e professionalità su più ambiti. Per tale approccio si possono seguire due strade. La prima consiste nell’impiegare del personale interno all’azienda, spesso poco preparato e competente. Al contrario, è anche possibile ricorrere a competenti professionalità esterne che, forti di una pluriennale esperienza, sono capaci di affiancare l’azienda nella scelta della strategia, offrendo al contempo formazione al personale e supporto tecnico.

0 Comments
Share
tecnico-service-desk

Help desk: un contatto a servizio della clientela

Fulcro nevralgico di ogni azienda di successo è il contatto con la propria clientela e la modalità con la quale viene erogato il servizio di assistenza o di supporto tecnico: la soddisfazione del consumatore costituisce spesso la strategia più efficace per fidelizzarlo e poter così aumentare il proprio business. Con l’avvento dei processi di digitalizzazione, molte imprese sono ricorse agli help desk, SPOC o Single Point Of Contact, capaci di offrire alla clientela un supporto tecnico finalizzato alla gestione degli incident, ma anche in grado di dare altre informazioni o servizi di assistenza per la configurazione dei dispositivi.

Il service desk: un nuovo modello di SPOC

Come ogni processo tecnologico, si sta assistendo ad una profonda trasformazione del settore nel quale operano gli help desk: con la maggior strutturazione dei comparti IT aziendali, infatti, si sta facendo sempre più strada il service desk, una evoluzione indirizzata non più esclusivamente sul cliente, ma cucita su misura del business dell’azienda. Il service desk opera, infatti, in strettissima relazione con l’IT Service Management, divenendo SPOC tra l’utente ed il fornitore del servizio, ma non solo: oltre al servizio di assistenza caratteristico di un help desk, il nuovo modello analizza e monitora i processi e le attività IT, attuando strategie e best practices necessari ad implementarne e migliorarne la qualità e l’efficienza.

Le competenze di un tecnico service desk

I servizi di cui si occupa un service desk sono molteplici, inaugurando approcci diversi ed innovativi: l’incident management, ad esempio, diventa un modello proattivo nel quale l’operatore ricerca delle strategie utili a prevenire l’insorgenza di determinati problemi o guasti; analizzando quelli ricorrenti, inoltre, individua best practices capaci di ridurne al minimo l’eventualità che si verifichino. Compito del tecnico di un service desk è allora quello di entrare in relazione con il cliente, di tracciare dei percorsi ripetibili e scalabili per l’ottimizzazione dei servizi informatici, conciliandoli con le esigenze proprie del business aziendale.

0 Comments
Share