Monthly Archives:febbraio 2019

gestione-componente-informatica

Conseguenze per processo di digitalizzazione

Soprattutto in questi ultimi decenni, sono in costante aumento richieste di figure professionali che si occupino di supportare le aziende nel processo di digitalizzazione in atto anche in Italia: seppur in ritardo rispetto agli altri Paesi, enti pubblici, associazioni private ed imprenditori stanno cogliendo le potenzialità insite nella tecnologia informatica. Automazione del flusso di lavoro, enorme capacità di archiviazione e contemporanea semplicità di accesso e di condivisione dei dati, efficienza dei sistemi di comunicazione, possibilità di un monitoraggio costante di ogni fase del processo produttivo sono solo alcuni dei vantaggi che una rete ITC comporta.

Gestione della componente informatica

È necessario partire da un’idea di base, ovvero che l’infrastruttura IT di una azienda, quell’architettura hardware composta da computer, dispositivi mobili, server, router, modem, terminali di rete, database, non può essere trascurata o improvvisata; al contrario, considerandola esattamente come parte integrante del business plan aziendale, deve essere non solo accuratamente progettata, ma è importante anche che sia aggiornata e resa efficiente con cadenze temporali precise, prevedendo investimenti e una costante manutenzione. Come qualsiasi altro settore dell’impresa, anche la componente informatica necessita di un piano iniziale per progettare la soluzione più adatta alle reali esigenze dell’azienda ed uno per ammortizzare i costi, traendovi il maggior profitto possibile.

Politiche di gestione

Nella componente informatica, naturalmente, non rientrano solo i dispositivi fisici, ma anche le risorse virtuali come cloud, server condivisi, soluzioni di storage, politiche di cyber security e di protezione dati: nel complesso, si tratta di una tecnologia che, per essere accortamente amministrata, necessita di particolare attenzione e di specifiche competenze. Per la gestione della componente informatica di una azienda medio-grande, le soluzioni che si prospettano sono due: costituire un ufficio interno o affidarsi a personale esterno che possa, magari, offrire servizi di monitoraggio ed assistenza da remoto, in modo da abbattere i costi e, soprattutto, i tempi di intervento, permettendo all’azienda di concentrarsi per il raggiungimento dei propri obiettivi di business.

0 Comments
Share
Servizi

Customer service

customer-service

Che cosa si intende per “customer service”?

Una clientela sempre più esigente, informata ed interconnessa è quella a cui le aziende si rivolgono ogni giorno. È, infatti, cambiata la dinamica di mercato: ad un modello in cui i produttori offrivano la merce e il consumatore aveva un limitato margine di scelta, si è sostituito uno in cui, grazie anche all’utilizzo degli smartphone, il cliente può comparare in tempo reale decine di prodotti o di servizi, consultando le recensioni lasciate da altre persone e relative non solo alla qualità, ma al servizio ed alla credibilità dell’azienda. La comunicazione esterna e l’assistenza al consumatore diventano allora ambiti sui quali scommettere: di ciò si occupa il customer service.

I compiti di un customer service

Diffuso soprattutto in aziende di medie o grandi dimensioni che si occupano di produrre beni o erogare servizi a largo consumo e che, dunque, hanno da gestire i contatti con una clientela molto ampia, i customer services nascono per offrire una assistenza qualificata e una esperienza di acquisto che sia la più curata possibile: la soddisfazione del consumatore, con un servizio di alti standard qualitativi, si concretizza in una forte fidelizzazione. A tale scopo il customer service deve non solo ottimizzare la comunicazione aziendale, ma anche supervisionare il contatto con la clientela, interagire con l’ufficio vendite e con i servizi commerciali.

Caratteristiche di un customer service

Dato che il compito primario di un customer service consiste nell’interfacciarsi con la clientela, è fondamentale che chi vi opera sia una unità dotata di empatia, capace di gestire gli ordini, rilasciare informazioni sul prodotto, rispondere a reclami o contenziosi, ed essere a conoscenza della organizzazione commerciale; è mansione precipua anche quella di accedere alle banche dati e all’archivio degli ordini. Naturalmente, oltre alla competenza, occorre una alta reattività: dotare il customer service di un efficiente impianto informatico è indispensabile per accelerare i tempi di risposta e di risoluzione di eventuali problemi.

0 Comments
Share
Servizi

Server virtuali

server-virtuali

Ottimizzazione delle risorse informatiche

L’obiettivo di ottimizzare le risorse disponibili in azienda, cercando di contenere le spese e trarne il maggior utile possibile, è il tentativo che ogni capitano d’industria o piccolo imprenditore cerca di perseguire nella propria attività, ideando possibili soluzioni ed affidandosi alla qualificata consulenza di personale esperto; gli aspetti di intervento sono, chiaramente, tutti quelli necessari al buon funzionamento dell’azienda, dalle materie prime alla mobilità, dai macchinari ai canali di vendita. Ma che ruolo può giocare, nelle strategie di ottimizzazione, l’informatica? E soprattutto, è possibile massimizzare le prestazioni anche dei dispositivi digitali presenti in azienda, magari permettendone la condivisione?

La virtualizzazione dei sistemi

La virtualizzazione è la risposta ai quesiti sopra esposti: i vantaggi che porta sono infatti molteplici, dalla semplicità di utilizzo e di installazione alle possibilità di condivisione, dalla velocità di migrazione dei dati alla sicurezza; un VPS, acronimo di Virtual Private Server, è una soluzione che si pone a metà strada tra un server pubblico ed uno dedicato. La virtualizzazione, come suggerisce il termine stesso, consiste nella astrazione di un dispositivo o di componenti hardware fisici che vengono resi disponibili all’utente sotto forma di risorsa virtuale, accessibile da una postazione reale: in estrema sintesi, si tratta di un unico server dove verranno installati più server virtuali, ciascuno con la propria specificità. Il risultato è una risorsa condivisa, capace di garantire la sicurezza e l’inaccessibilità dei dati a personale non autorizzato, ma che permette un risparmio economico, dal momento che si tratta pur sempre di un solo dispositivo fisico.

I server virtuali

I server virtuali rappresentano una declinazione molto performante di hosting condiviso, divenendo una valida opzione per quelle aziende che hanno necessità di molteplici servizi ma prive di un budget sufficiente per l’acquisto di server dedicati: a differenza dell’hosting, infatti, i server virtuali girano, seppur virtuale, su una macchina dedicata, offrendo prestazioni sicuramente migliori.

0 Comments
Share
Servizi

Sistemi di storage

sistemi-di-storage

Storage: un annoso problema per le aziende

Singoli file, database, contenuti multimediali, posta elettronica: la quantità di informazioni che si ha la necessità di salvare nella memoria dei computer è enorme, ed aumenta in modo costante con lo scorrere dei giorni, proporzionalmente alla quantità di lavoro compiuto; e con la crescita della mole dei dati, sorge l’annoso problema della loro archiviazione in un sistema sicuro, che ne permetta la facile e rapida accessibilità e ne assicura la conservazione e coerenza nel lungo periodo. Per le aziende, poi, la questione è di fondamentale importanza, visto che in molte circostanze è necessario predisporre uno storage che consenta la condivisione delle informazioni all’interno di un gruppo di lavoro.

Necessità di disporre di una architettura di storage efficiente

Non appare affatto esagerato definire un buon sistema di storage dei dati come l’ossatura, il telaio di una rete IT efficiente e ben progettata: è indispensabile, allora, ricorrere a soluzioni affidabili, che garantiscano sicurezza e, al contempo, il disaster recovery, ma che siano anche scalari, cioè che possano adattarsi alla graduale crescita dell’azienda e alle mutate condizioni di lavoro. Per orientarsi nella scelta, è utile analizzare la situazione nella sua totalità e non fermarsi solo a considerare la capacità di memoria di un sistema di storage: una rapida accessibilità anche da più postazioni e prestazioni elevate sono, infatti, elementi da non sottovalutare.

Quali sono i principali sistemi di storage?

Per salvare dati in una memoria a lungo termine, sono tre i principali sistemi di storage: NAS, acronimo di Network Attached Storage e che rappresenta la soluzione più economica, DAS, ovvero Direct Attached Storage, e SAN, lo Storage Area Network. Le principali differenze a livello di prestazioni, soprattutto tra NAS e DAS, si devono ricercare nella connessione dei dischi di memoria: il secondo sistema, infatti, interconnette i vari dispositivi e rende i dati accessibili da qualsiasi server connesso alla rete, garantendo maggiore sicurezza e concentrando la potenza di calcolo.

0 Comments
Share